CITY ZEN, NUOVA OASI DI BENESSERE

MI-Tomorrow di Elisabetta Garbarini

Non esiste niente di simile a Milano. è una novità assoluta e coniuga corpo, spirito e mente in una struttura industriale “scaldata” da legno,piante e tanta luce chesi diffonde dalle ampie vetrate. “City Zen si ispira ai migliori centri che ho visto in tutto il mondo”, racconta a Mi-Tomorrow la fondatrice Carol Brumer, americana da molti anni in Italia, promotrice dell’evento che nel weekend raccoglierà i fedeli della meditazione nella sede di via San Francesco d’Assisi 18 (registrazione sul sito www.cityzen.it). Carol, cosa l’ha portata ad aprire questo spazio?” “Avevo appena festeggiato 50 anni, i miei figli stavano diventando grandi e da qualche anno mi occupavo di volontariato per la Fondazione Francesca Rava: li ho visto come si può cambiare con serietà la vita di chi soffre. Mi sono chiesta come potevo farlo in maniera indipendente”. E poi? “Ho vissuto un momento molto difficile della mia vita dove la meditazione, lo yoga, ma anche il respiro mi hanno aiutato così tanto da decidere di unire i due mondi, profit for non-profit”. In che modo? “City Zen donerà il 100% dei profitti alla Fondazione Rava: questo è il mio modo di essere utile, di fare di più generando profitti a loro sostegno”. Che cosa propone City Zen?

“Intanto unisce concretamente oriente ed occidente. Sono molti i corsi di yoga, come Vinyasa, Kundalini, Hot Yoga e Restorative, oltre alle meditazioni basate sulla gestione dello stress, la cura di sé, le healing arts: Ayurveda, Medicina tradizionale cinese, osteopatia, fisioterapia, posturologia, counseling e coaching.” Lo spazio ospita anche un tea lounge, la libreria ed un piccolo shop. “Ho voluto volumi a disposizione di tutti mentre si beve un tè, una tisana e ci si rilassa. Ma anche la possibilità di aquistare accessori di yoga e di bellezza”. Dopo la due giorni d’inaugurazione, da lunedì aprirete a pieno ritmo. “Sì, per sei giorni alla settimana. Avremo anche dei corsi che offriamo con una donazione, senza l’obbligo di pagare completamente il corrispettivo”. Carol, come spiegherebbe in poche parole che cosa ha portato in Italia dal mondo? “Uno spazio aperto davvero a tutti, dove ognuno si possa sentire a proprio agio, anche chi si avvicina per la prima volta a queste arti. Vi aiuteremo a capire come tutto questo potrà esservi utile… But always with compassion.”