City ZEN | DANIELA BATTOCCHIO
1739
page-template-default,page,page-id-1739,qode-news-1.0,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,side_menu_slide_with_content,width_270,qode-theme-ver-14.5,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive
 

DANIELA BATTOCCHIO

OPERATORE IN OSTEOPATIA

PERCHÉ OSTEOPATIA?

L’osteopatia si basa sul principio di autoguarigione. L’osteopata, durante il trattamento, ricerca quanto è in disequilibrio al fine di correggerlo e di permettere alla persona di sfruttare al massimo il proprio potenziale, per raggiungere un benessere psicofisico.

QUAL È STATO IL TUO PERCORSO PROFESSIONALE?

Durante gli studi, come perito tecnico contabile, mi accorsi che il mio interesse non era nei numeri, ma nel genere umano. Mi appassionavano la psicologia e la fisioterapia e desideravo conoscere come siamo fatti, cosa ci muove, cosa ci tiene lontani dal benessere e come tornare ad uno stato di salute.

Nel 2003 ho conseguito la laurea in Fisioterapia. Iniziai a lavorare presso una clinica riabilitativa, occupandomi poi del progetto di riabilitazione presso l’associazione sclerosi multipla dell’Alto Adige, incontrando soprattutto pazienti con dolori alla schiena, alle spalle e agli arti inferiori. Conoscevo varie tecniche terapeutiche, ma mi resi subito conto che, ad esempio, tutti i mal di schiena erano diversi fra loro, perché essendo diverse le persone, ognuna esprimeva il proprio disequilibrio in quello specifico sintomo. Il desiderio di approfondire le mie conoscenze, decisi di intraprendere gli studi di osteopatia. Un percorso di formazione di sei anni mi portò a conseguire il diploma di osteopatia nel 2008 presso il CERDO (Centre pour l’Etude, la Recherche et la Diffusion Osteopathiques) e a incontrare una visione della persona a 360 gradi, un’unità di mente, corpo e spirito non più considerata per settori.

PERCHÈ CITY ZEN?

Ho avuto il piacere di conoscere il team che ha ideato City ZEN e che ha avuto la tenacia e il coraggio di renderlo realtà. Parlando con loro ho trovato principi e valori ai quali mi sento affine: professionalità, qualità, visione globale della persona, collaborazione e lavoro d’èquipe al fine di offrire il meglio alle persone, il tutto in un ambiente accogliente e di crescita, con il nobile scopo di devolvere in beneficenza gli utili.

Video