City ZEN | HEALING ARTS
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HEALING ARTS

CONSULENZE E TRATTAMENTI NELLE DISCIPLINE BIONATURALI

Per trovare la propria dimensione di benessere attraverso strumenti antichi e moderni, City ZEN mette a disposizione all’interno dei nostri spazi, i migliori professionisti del settore olistico, tra i quali Ayurveda, Coaching, Medicina Tradizionale Cinese, massaggi e Rebirthing.

Con la missione di promuovere benessere olistico City ZEN propone un’ampia gamma di consulenze e trattamenti.

Per un suggerimento sul percorso migliore per te prenota una sessione orientativa.

Per qualsiasi altro dubbio o suggerimento e per prenotare un trattamento o una consulenza non esitare a contattarci.

SESSIONE ORIENTATIVA - CONOSCI TE STESSO

Una sessione orientativa per conoscere te stesso e individuare il percorso più adatto al tuo benessere fisico, mentale ed emotivo. A volte non è semplice comprendere la causa del nostro malessere, ma è proprio questo il primo passo per trovare e studiare insieme al terapista il programma più adatto alle nostre esigenze e al raggiungimento del nostro obbiettivo. Nella sessione orientativa viene tracciato un percorso “su misura” per raggiungere il proprio benessere nei tempi e con le modalità migliori per voi.

AGOPUNTURA

L’agopuntura è una tecnica terapeutica millenaria che affonda le sue radici teoriche nel pensiero medico-filosofico dell’antica cultura cinese.
L’assunto di base è che la vita sia la manifestazione di un flusso armonioso e costante di Qi, il “fluido vitale”. La malattia è considerata un “blocco” di questa corrente in continuo movimento e come tale va corretta applicando in punti specifici del corpo (detti agopunti) sottili aghi bimetallici, che hanno il compito di riattivare la circolazione del Qi.

 

Benefici
L’agopuntura ha l’obiettivo di far circolare il fluido vitale bloccato quindi a ridare salute al paziente. A partire dal 1979, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha definito l’agopuntura una pratica indicata per risolvere:
– mal di testa, cefalee, nevralgia del trigemino, vertigini
– ansia, depressione, crisi di panico, insonnia
– artriti, cervicalgie, una vasta serie di dolori al sistema osteoarticolare (dolori al ginocchio, spalle, tendini)
– problematiche gastroentereologiche (coliti, gastriti, stipsi)
– problematiche ginecologiche: allevia il dolore mestruale, anche quello profondo e insensibile ai comuni antidolorifici, è utile per dismenorrea, ovaio policistico, amenorrea.

 

Modalità
La seduta di Agopuntura dura complessivamente 1ora e prevede l’indagine dei sintomi e una diagnosi per poi applicare gli aghi per un minimo di 20 minuti. Il paziente è disteso sul lettino con applicazione di aghi sulle parti del corpo che lo necessitano. Gli aghi sono sottilissimi, in acciaio con manico in rame, pressoché indolori.
In genere si richiede un minimo di 3 sedute per poi valutare se servono ulteriori applicazioni. L’Agopuntura è considerata la terapia antidolorifica alternativa per eccellenza e adatta a tutti, anche alle donne in stato di gravidanza, limitando così il ricorso ad antidolorifici e antinfiammatori, e ai bambini, a partire dai 6/7 anni.

 

Marilla Buratti
AYURVEDA

L’Ayurveda è un complesso sistema medico che comprende aspetti di prevenzione e di cura finalizzati ad allungare e migliorare la vita dell’essere umano in armonia con la natura. “Conoscere la vita” (ayurveda) significa capire che l’uomo, costituito da corpo e mente, sensi e anima, essendo parte integrante della natura al pari di tutte le forme viventi, è sottoposto alle sue leggi anche per quanto concerne salute, malattia, guarigione e morte. L’energia vitale, per l’ayurveda, prende il nome di prana. Ogni entità fisica si caratterizza per un habitus, costituito da tre elementi/forze detti dosha: Vata (aria e spazio), Pitta (fuoco) e Kapha (terra e acqua). In ciascun individuo, queste forze sono presenti in combinazioni sempre diverse. L’Ayurveda nasce come medicina preventiva: aiuta il paziente a conoscersi, a essere consapevole dei propri squilibri e prevenire così l’instaurarsi di vere e proprie malattie, o porre rimedio a determinati sintomi.

 

Benefici
La medicina ayurvedica si prefigge quattro scopi principali: prevenire le malattie, prendersi cura della salute, mantenere lo stato di buona salute e promuovere la longevità. Il medico ayurvedico è in grado di valutare il disequilibrio di un soggetto, prima ancora dei sintomi o della comparsa di un disturbo. Utile per tutti, in particolare a chi soffre di mal di testa, mal di schiena, dolori costanti, stanchezza cronica, insonnia, ansia, depressione, dolori mestruali invalidanti, infertilità, stitichezza o colite, malattie autoimmuni, sclerosi multipla e fibromialgia. Adatta a chi desidera ridurre alcuni farmaci, capire il perché di un sintomo, prevenire l’insorgenza di malattie.

 

Modalità
La visita ayurvedica prevede un colloquio approfondito: la diagnosi del polso, della lingua, degli occhi e delle unghie, al fine di individuare la “costituzione psicofisica individuale” e lo squilibrio presente. Il consulente ayurvedico, in seguito, attuerà insieme al paziente un percorso di cura costituito da consigli sullo stile di vita, dieta personalizzata, rimedi a base di erbe e la prescrizione di eventuali trattamenti ayurvedici personalizzati (massaggio con olio, polveri, trattenimenti di oli medicati etc). Sarà cosi possibile ritrovare il proprio equilibrio fisico, psichico.

TRATTAMENTI AYURVEDICI

Trattamenti effettuabili solo dopo incontro con consulente ayurvedico:

Sarvanga abhyanga – Trattamento a tutto il corpo rilassante e nutriente
Siro abhyanga – Trattamento alla testa
Pada abhyanga – Trattamento ai piedi
Mukha abhyanga – Trattamento al viso
Tanda abhyanga – Massaggio alla schiena
Udara abhyanga – Massaggio all’addome
Ghrva basti – Trattenimento di olio sulla zona cervicale, preceduto da oleazione al collo e spalle
Hrdaya basti – Trattenimento di olio sul cuore, per sciogliere emozioni e migliorare la circolazione
Janu basti – Trattenimento di olio sul ginocchio, utile per problemi di artrosi/meniscopatie
Kati basti – Trattenimento di olio sulla zona lombare, preceduto da oleazione al dorso
Lepa – Impacco di paste/erbe medicate/polveri per il viso
Massaggio a 4 mani – Può essere sarvanga, nala o pinda sveda
Nabhi basti – Trattenimento di olio a livello dell’addome, per migliorare problematiche intestinali, preceduto da oleazione all’addome
Nadi abhyanga – Massaggio energizzante, attiva la circolazione

 

Victory Craxi
BIODINAMICA CRANIOSACRALE

La biodinamica craniosacrale è una disciplina di contatto manuale – gentile e leggero – che facilita e sostiene la capacità innata di autoregolazione del corpo. Lo scopo della biodinamica craniosacrale è di preservare, consolidare e favorire il benessere e lo stato di salute della persona, considerata nella sua globalità somatica.
La biodinamica craniosacrale nasce negli Stati Uniti agli inizi del 1900, quando il dottor William Sutherland scoprì la presenza nel corpo umano di ritmi indipendenti dalla respirazione polmonare e dalla frequenza cardiaca. Li chiamò Respirazione Primaria e osservò che erano l’espressione innata di vitalità e salute a cui il corpo in modo naturale tende. Attraverso mani addestrate a percepire, dimostrò la possibilità di instaurare un dialogo non invasivo e profondamente efficace con i differenti livelli corporei (tessuti ossei, membrane, fluidi, sistema nervoso e organi), aiutandoli a liberarsi da ciò che li aveva condizionati in maniera disfunzionale.

 

Benefici
La biodinamica craniosacrale serve a restituire il benessere, mobilizzando il movimento ritmico sottile nelle zone del corpo in cui si è bloccato o impoverito, per sostenere il recupero di disagi nel corpo (schiena, testa, arti) e nel comportamento (ansia, insonnia, irritabilità).
Quando si hanno situazioni di disagi fisici ed emotivi fastidiosi, che nessuno può spiegare, questa tecnica è utile per recuperare vitalità e trasformare gli effetti dello stress della vita quotidiana. È efficace infine per mantenere il benessere, utilizzandolo come una buona dieta o come l’esercizio fisico, per permetterci di essere lucidi, creativi e ottimisti.

 

Modalità
In una tipica sessione di biodinamica craniosacrale il cliente viene fatto stendere, completamente vestito, su un lettino da massaggio, in genere supino. L’operatore entra in contatto con il paziente, appoggiando le mani con leggerezza su alcune zone del corpo per sviluppare un senso di rilassamento profondo, che di solito dura per tutta la sessione. Possono esserci rilasci motori involontari a livello degli arti e degli organi, e qualche volta anche emotivi: sono le strutture bloccate che si sciolgono. In genere lasciano poi sensazioni di calore, formicolio, torpore diffuso, spaziosità interna e fluidità. Con le sessioni successive questa sensazione di spaziosità fluida si estende anche alla vita quotidiana e diventa per te la risorsa principale con la quale partecipare pienamente alla danza della vita.

COACHING

Il Coaching è un’esperienza in cui si viene ascoltati e si impara ad ascoltare se stessi. È un percorso di crescita personale che lavora su tutti i piani: fisico, emotivo e mentale. Lo scopo principale è migliorare la qualità di vita della persona, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.
Durante il Coaching si offre uno spazio di ascolto e di riflessione, in cui esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi, rinforzando le capacità di scelta e di cambiamento. Il Coach crea uno spazio di supporto e contenimento delle emozioni creando la possibilità di sviluppare presenza, autonomia nelle scelte e fiducia nelle possibilità di trasformazione.

 

Benefici
Nel percorso di Coaching si impara a sentire il corpo e contenere il flusso delle emozioni, anche quando le percepiamo spiacevoli o dolorose.
Questo ci permette di avere maggiore consapevolezza di se stessi, delle proprie dinamiche personali e di migliorare le relazioni con gli altri e l’ambiente che ci circonda. Il Coaching aiuta a superare abitudini, credenze e atteggiamenti autolimitanti come la mancanza di autostima, di fiducia e rispetto di se e degli altri. Può essere valido supporto per imparare a gestire conflittualità o reattività personali o nell’ambiente che ci circonda; inoltre può essere di grande aiuto in fasi di cambiamento/passaggio importanti della vita.

 

Modalità
Ogni sessione di Coaching sarà composta di diverse fasi: ascolto del corpo, uso del respiro e osservazione del tema rilevante nel momento. A seconda delle sensazioni percepite si può di lavorare con esercizi di propriocettivi, di carica energetica o di scarico di tensione, con tecniche usate nella Bioenergetica, negli approcci gestaltici, nel Counseling Rogersiano, seguendo i principi di base del Somatic Experiencing. A seguito di una sessione orientativa iniziale, si stabilisce insieme al cliente un percorso con un numero di sessioni che può variare a seconda dell’obiettivo prestabilito.

METODO GRINBERG

Il Metodo Grinberg® è una metodologia che insegna a espandere la propria attenzione al fine di riconoscere schemi, abitudini, attitudini che limitano l’espressione dell’individuo e del suo potenziale creando ripetizione nella vita e malessere a vari livelli. L’aumento dell’attenzione e la consapevolezza permettono all’individuo di notare, controllare e fermare lo schema indesiderato.

 

Benefici
Grazie al Metodo Grinberg vediamo una riduzione importante o scomparsa totale di un malessere fisico, aumento della vitalità, del benessere generale e dell’umore.
Cambiamenti desiderati nella vita, maggiore espressione di sé e scoperta di qualità e potenzialità. Accrescimento personale e miglioramento della qualità della vita.

 

Modalità
La prima sessione del Metodo Grinberg serve ad investigare per chiarire l’obiettivo del processo.
Si descrive dunque uno schema, la sua espressione nel corpo e nella vita della persona, lo si connette ad una situazione che servirà a valutare i miglioramenti e i passi di apprendimento. Si inizia a lavorare per guidare l’attenzione del cliente al fine di fargli riconoscere lo schema al livello fisico, emotivo, di pensiero, di percezione, di movimento. Gli strumenti utilizzati sono il tocco e la descrizione. Ogni percorso è “cucito” su misura sulla persona. Nel tempo che intercorre tra una sessione e la successiva, il cliente comincerà a prestare attenzione nelle situazioni, inizierà a controllare lo schema e si allenerà con pratiche che servono ad aumentare il suo livello di attenzione. Il tempo dedicato all’allenamento personale varia a seconda del cliente e della sua volontà e possibilità. Nelle prime sei sessioni il cliente noterà dei passi avanti e un miglioramento generale della vitalità e del benessere; questi segnali indicano la buona riuscita del lavoro e danno la possibilità al cliente di valutare o meno il proseguimento del lavoro.

 

Raffaella Cicogna
MASSAGGIO AYURVEDICO

Il massaggio ayurvedico è un trattamento relativamente dolce il cui scopo è di favorire attraverso il massaggio una buona circolazione dei fluidi vitali per mantenere corpo e mente in salute ed avere un aspetto sempre giovane e sano. Il massaggio ayurvedico mira a riequilibrare i centri energetici dell’organismo attraverso la stimolazione manuale, producendo un senso generale di benessere in tutto l’organismo.

 

Benefici
Il massaggio ayurvedico è adatto per tutti gli squilibri del sistema nervoso (insonnia, ansia, stress, depressione); nelle affezioni del sistema muscolare ed articolare; attiva la circolazione sanguigna e linfatica; agisce positivamente sulla colonna vertebrale e sulla postura; riequilibra i livelli ormonali e favorisce l’eliminazione delle tossine. Il massaggio ayurvedico infatti non solo aiuta a mantenere giovani e belli sia la pelle che i capelli, ma anche i muscoli ed inoltre ha effetti benefici sul sistema circolatorio, su quello venoso e perfino su quello immunitario.

 

Modalità
Il massaggio ayurvedico si effettua con olio caldo medicato (con piante curative) o a secco con polveri di erbe sempre in relazione alla costituzione di ogni individuo. Prima di ogni trattamento viene fatto un breve colloquio per individuare sintomi e squilibri di ciascuno, indispensabili alla scelta del trattamento da effettuare. A seconda del dosha, la tipologia psicofisica della costituzione del paziente e di esigenze particolari il massaggio ayurvedico può essere eseguito con qualche variazione relativa al massaggio oppure all’ambiente circostante, analizziamole in dettaglio.
I massaggi ayurvedici hanno generalmente durata dai 60 ai 90 minuti.
Si pratica con mani, piedi, gomiti, avambracci, ginocchia e prevede numerosissime varianti per rilassare, tonificare o sedare.
Nella prassi delle tecniche manuali si possono utilizzare oli specifici della tradizione indiana e/o sviluppati in base ai principi naturali ayurvedici.

MASSAGGIO THAI

Il massaggio Thai trova le sue origini nella medicina Ayurvedica e nell’agopuntura e che si basa sul concetto di 10 fondamentali linee di energia (Sen nella Medicina Thai) che scorrono in tutto il corpo intersecando gli organi interni. Allungamenti e torsioni tipici dello Yoga e manualità sui punti e linee energetiche vengono sapientemente combinati per eliminare quei “blocchi” che determinano scompensi strutturali e insufficiente circolazione sanguigna. Questo lavoro permette al corpo di riappropriarsi di tutte le sue potenzialità ritrovando flessibilità, armonia e benessere.

 

Benefici
Le pressioni del massaggio Thai stimolano la circolazione e il drenaggio linfatico e riattivano i flussi di energia; le manipolazioni allentano le tensioni e rendono flessibili le articolazioni. Riequilibrando lo stato energetico della persona, il massaggio tailandese induce uno stato di benessere psicofisico generale. Si addice a tutti, senza alcun limite di età. Il massaggio tradizionale tailandese agisce in modo positivo su muscoli e articolazioni, e sul sistema cardio-circolatorio, migliorando il sistema immunitario ed eliminando i dolori causati dallo stress e da posture scorrette. Inoltre allevia i disturbi di natura psicosomatica liberando il respiro, che risulterà più fluido e armonioso.

 

Modalità
Il massaggio tailandese si caratterizza per la fluidità e la ritmicità con cui vengono eseguiti pressioni, stiramenti e rotazioni. Durante le sedute l’operatore esegue le tecniche non soltanto con le mani ma anche con i piedi, gli avambracci, le ginocchia e i gomiti.
Si pratica su un materassino con vestiti comodi e non è previsto l’utilizzo di olii.

 

Elena Fanfani
OSTEOPATIA

L’osteopatia è stata fondata nel 1874 dal Dr. Andrew Taylor Still, Medico Statunitense e studioso di Ingegneria. Il termine “Osteopatia” nasce dall’unione di “Osteon” (osso, in greco) e “Path” (sentiero, in inglese), intendendo così significare “la via alla salute attraverso l’apparato muscolo scheletrico”.
Il compito principale dell’osteopata nel visitare un paziente è quello di rintracciare i blocchi, le limitazioni e le restrizioni del movimento, interpretati come costrizioni al libero manifestarsi della vita e quindi della salute. I principi sui quali si fonda sono l’unità di mente, corpo e spirito e la relazione fra struttura e funzione. La perfezione di ogni funzione è legata alla perfezione della struttura portante, se tale equilibrio è alterato ci si trova di fronte alla disfunzione osteopatico. Il potere intrinseco di auto guarigione dell’organismo viene stimolato eliminando gli ostacoli o disfunzioni al fine di ristabilire l’armonia della struttura, l’equilibrio psicofisico e la salute.

 

Benefici
L’osteopata mira a ripristinare il grado di libertà di movimento perduto a causa della patologia che, per lo più, è di tipo doloroso, ma non esclusivamente tale. L’osteopatia è utile in caso di disfunzioni della colonna vertebrale e delle articolazioni periferiche ma anche in casi di insonnia, cefalee, disturbi dell’equilibrio, nevralgie, disturbi circolatori e per le conseguenze di traumi, operazioni o parti. L’osteopatia corregge i disturbi di postura o del movimento; è molto indicate per bambini, neonati, donne in gravidanza e anziani.

 

Modalità
La seduta osteopatica si apre con un’accurata anamnesi per raccogliere una serie d’informazioni sul quadro clinico del paziente e per trarre informazioni su antecedenti e stile di vita. Dopo l’anamnesi iniziale, l’osteopata procede con l’esame obiettivo e con la valutazione (analisi della postura e palpazione) per mettere in relazione i diversi sistemi del corpo e trovare le disfunzioni. Il trattamento osteopatico è personalizzato e può avvalersi di numerosi metodi e tecniche utilizzati indifferentemente in funzione delle necessità terapeutiche: tecniche strutturali; tecniche viscerali; tecniche cranio sacrali. Durante la seduta vengono date una serie di informazioni e conoscenze e consapevolezze al fine di far prendere coscienza al paziente del proprio corpo, dei vizi posturali e della propria salute.

 

Daniela Battocchio
POSTUROLOGIA

La Posturologia è la scienza che studia tutto quello che riguarda la nostra postura. L’equilibrio posturale è importante, in quanto garantisce il buon funzionamento di tutte le nostre articolazioni e delle principali funzioni del nostro organismo. La postura di un individuo è frutto del vissuto della persona stessa nell’ambiente in cui vive, determinato anche da stress, traumi fisici ed emotivi, posture professionali scorrette ripetute e mantenute nel tempo, respirazione scorretta, squilibri biochimici derivati da una scorretta alimentazione, ecc.
In presenza di squilibri avremo tensioni e sovraccarichi anomali e perciò dolori e deformazioni, che determineranno patologie sia acute che croniche.
La postura è anche il nostro modo di stare nel mondo ed esprime noi stessi: occuparsi di postura significa occuparsi della persona nella sua complessità (fisica e psichica).

 

Benefici
La posturologia aiuta in modo significativo le persone che hanno avuto traumi e/o interventi chirurgici, per gli sportivi, per persone affette da malattie reumatiche e Parkinson, e tutti i soggetti che convivono con affezioni come artrosi, mal di schiena, ernia del disco, vertigini, cefalee e fibromialgia.

 

Modalità
Durante l’incontro con il posturologo il paziente è valutato nella sua totalità al fine di ricercare le contratture muscolari presenti e responsabili del problema patologico in corso.
Il trattamento si basa su una serie di posture di stiramento muscolare attivo associate ad una respirazione diaframmatica che agevola il rilascio muscolare. Le posture devono essere mantenute il più a lungo possibile durante la seduta per eliminare lo squilibrio esistente e consentire al tessuto connettivo profondo di deformarsi e rilasciarsi in modo corretto.
Si mira dunque a correggere i diversi squilibri muscolari che creano la singola patologia e a restituire l’ampiezza articolare normale e la lunghezza fisiologica della catena posteriore muscolare (muscoli antigravitari).

 

Lorenzo Ferrante
REBIRTHING

Il Rebirthing è un metodo di crescita personale che combina un approccio colloquiale e analitico, utile per sviluppare attenzione rispetto ai propri schemi di comportamento, con un’efficace e potente tecnica di respirazione, detta “Respirazione Circolare e Consapevole”. Circolare perché, colmando le pause che esistono tra inspirazione ed espirazione e vice versa, rendiamo il respiro continuo e privo di interruzioni, proprio come se disegnassimo idealmente un cerchio continuo. Grazie a questa respirazione possono emergere memorie cellulari, psichiche e emotive risalenti al momento della nostra nascita e tale esperienza permette lo scioglimento dei blocchi, delle resistenze e delle paure associate ai primi momenti di vita, generando reali sensazioni di rinascita.
Respirazione consapevole perché l’obiettivo ultimo è quello di sviluppare una maggior consapevolezza, esattamente come avviene nella meditazione. Questa antichissima tecnica di respirazione yoga permette infatti di andare oltre il pensiero, avvicinando il praticante ad una più chiara percezione di sé, contribuendo a sviluppare un atteggiamento di accettazione, accoglienza e di “non giudizio”.

 

Benefici
Rebirthing aiuta il praticante a sviluppare la propria respirazione, rendendola sempre più libera, fluida, rilassata e capace di adattarsi al momento presente. Sempre più persone si avvicinano al Rebirthing alla ricerca di uno strumento che permetta loro di sciogliere tensioni (fisiche e emotive), stress, ansia e attacchi di panico.

 

Modalità
Solitamente si propone un ciclo di 10 sessioni di Rebirthing. Ogni sessione prevede una durata di circa un’ora e mezza. La prima parte di ogni sessione si compone di una parte dialogica, mentre la seconda – che è il cuore del Rebirthing – viene dedicata alla pratica della respirazione circolare e consapevole. Il praticante si sdraia su una stuoia o un materassino, posto per terra. La pratica non prevede movimenti particolari e di norma si svolge nella quasi totale immobilità e a occhi chiusi.

 

Matteo Manzini
RIFLESSOLOGIA DEL PIEDE

La riflessologia del piede è una terapia naturale che ha origini antichissime: i punti riflessi del piede erano conosciuti e trattati a scopi terapeutici già 5000 anni fa in Cina e in India. La tecnica consiste nel massaggiare varie parti del piede sfruttando le correlazioni che legano i diversi punti, ricchi di terminazioni nervose, agli organi interni e alle diverse parti del corpo. Il Piede rappresenta in riflessologia la proiezione di tutto il corpo: le dita saranno la proiezione della testa, i metatarsi del torace e le ossa tarsali del bacino. La localizzazione di calli, duroni, gonfiori e avvallamenti ci informa delle condizioni delle zone corrispondenti.

 

Benefici
Il massaggio riflessologico del piede offre a tutti la possibilità di migliorare la qualità di vita, indipendentemente dalla condizione di salute, di età o di professione. Depura l’organismo ed è particolarmente efficace per migliorare infiammazioni, tensioni e congestioni. Gradualmente, con più trattamenti, è possibile eliminare queste condizioni, spesso interconnesse, e alleviare disagi specifici come cervicalgie, disturbi del sonno, lombo-sciatalgie, periartriti scapolo omerali, disturbi da raffreddamento, sinusiti, disturbi del ciclo mestruale, disturbi digestivi e/o intestinali, mal di testa di varia natura, ansia, stress, crampi e artrosi.

 

Modalità
Nel corso di una seduta di riflessologia del piede il cliente è disteso sul lettino e il terapeuta esercita una digitopressione ritmica su alcune zone del piede, seguendo un percorso preciso, corrispondente alla mappa dei punti riflessi. La stimolazione di questi punti consente l’individuazione e il conseguente trattamento di situazioni di disequilibrio negli organi corrispondenti. Si esercitano pressioni lente e profonde o veloci e leggere, a tratti morbidi, a tratti intensi. Ogni movimento ha un significato, ogni zona trattata un riferimento specifico, che tiene conto anche delle sensazioni provocate (calore, dolore, pressione, ecc.). La durata di un trattamento è di circa 50 minuti, l’operatore valuterà e concorderà con il cliente il ciclo di sedute necessarie.

 

Aurelio Pisoni