Elena-Fanfani

Elena Fanfani

Insegnante di Yin Yoga, esperta di Thai Massage

 

Perché yoga?
Osservo, ascolto, accolgo. Per me lo yoga è condividere, dare spunti, mostrare diverse angolature e vivere ogni sfaccettatura di sé. Emozioni che emergono, esperienze che ritornano, schemi che si sciolgono, senza forzature, nel rispetto del proprio Essere. Poter prendere per mano le proprie parti luminose e, in uguale maniera, le parti in ombra. Essere il contenitore e l’acqua al tempo stesso.

Qual è stato il tuo percorso professionale?
Il primo approccio allo yoga fu durante lo studio della Danza terapeutica e contemporaneamente al regalo di un libro, da parte di un amico, con disegni e benefici delle asana. Partecipai a un corso di yoga per allievi non vedenti come assistente dell’insegnante; praticavo da autodidatta e, saltuariamente, seguivo le lezioni di Hatha yoga da un insegnante amico di mio padre.
Fu in quello stesso periodo che approdai al massaggio: inizialmente lo Shiatsu e poi l’amore per il Thai.
Solo dopo diversi anni, grazie ad una mia allieva di Massaggio Thai, partecipai a una master class di Vinyasa e da li iniziò il percorso. Desiderosa di approfondire anche la filosofia e altri aspetti di ciò che è lo Yoga, iniziai un corso per insegnanti di Yoga integrale di tradizione tantrica. Intrapresi anche viaggi in India. La voglia di conoscere mi ha portata a sperimentare Vinyasa, Ashtanga, Anusara, ma anche pratiche complementari dall’aspetto più “lunare”.
Ho iniziato a studiare e praticare Yin Yoga imparando ad abbandonarmi, a lasciar andare schemi, giudizi e sentire sempre più quella unione tra corpo e mente che il respiro crea, dentro e fuori. Ricchezza e ispirazione arrivano anche da yoga in gravidanza, Womb Yoga (pratica che tiene conto della ciclicità e del ciclo femminile), Yoga Nidra e Yoga Somatico.

Perché City ZEN?
City Zen è un luogo dove tutti abbiamo a cuore il benessere personale e altrui, sostenendo anche un progetto solidale.