Elena Pellegatta

Insegnante di Yoga Kids, Yoga Family e Yoga e Arte

 
Perché yoga?
Sono una persona molto dinamica e con svariati interessi: lo Yoga è un momento in cui mi fermo ed entro in contatto col momento presente, gustando la compagnia di me stessa in una dimensione di calma e centratura.
Ho scelto di insegnare Yoga ai bambini perché amo stare in loro compagnia, cosa che ho scoperto già 15 anni fa, quando iniziai insegnare danza.
Lo Yoga, un po’ come la danza, coinvolge tutti gli aspetti della persona: fisico, mentale, energetico ma anche aspetti più sottili.
Permette, infatti, una maggiore consapevolezza a livello corporeo e sensoriale, di trovare momenti di calma e di ascolto, di lavorare sulla relazione e la socialità, insegnando valori quali il rispetto per se stessi, per gli altri e per il mondo. Attraverso semplici giochi si possono imparare il rispetto delle regole e l’importanza dell’impegno (Tapas) per raggiungere un obiettivo, seppur piccolo. Si sviluppa, inoltre, la resilienza, ossia la capacità di ristabilire un equilibrio dopo un cambiamento o un momento difficile. Tutto ciò in un clima di divertimento, gioia e di rispetto,
 
Qual è stato il tuo percorso professionale?
Io arrivo dalla danza, che inizio a 10 anni, e in particolare dalla Danza Contemporanea che pratico e insegno da oltre 20 anni. Nel movimento ho sempre cercato la naturalezza, il rispetto per il corpo e l’espressività, ossia la possibilità di esprimere una parte di sé in maniera originale e sincera.
Lo Yoga lo incontro circa 10 anni fa, praticando con diversi insegnanti, e intravedo subito la possibilità di entrare in contatto anche con una dimensione più sottile, attenta ai valori e alla spiritualità, intesa come contatto con la parte più profonda e vera di sé.
Lo Yoga per bambini lo incontro nel 2013 quando sono invitata da Clemi Tedeschi, presidente di A.I.P.Y. (associazione italiana pedagogia yoga), a tenere, in qualità di docente, dei laboratori di danza all’interno della Formazione “Yoga per l’età evolutiva”.
In quel contesto trovo subito delle corrispondenze tra il metodo A.I.P.Y e la mia idea di insegnamento della danza ai bambini, con la differenza che, attraverso lo Yoga, posso esplicitare maggiormente un lavoro sui valori, sulla relazione, sullo stare nel momento presente al di là della performance finale.
Il metodo A.I.P.Y, infatti, integra nella lezione per bambini diverse “tecniche”, declinate in base all’età degli allievi: giochi di relazione, sintonia e di respiro, favole con asana, danze, tecniche teatrali, body percussion , tecniche di concentrazione e rilassamento.
Ho deciso quindi di seguire la formazione, diplomandomi nel 2016 con una tesi sull’ Intercultura, realizzata insieme ad una musicista , una psicologa, un’educatrice e un’insegnante yoga.
 
Perché City ZEN?
Ho scelto City ZEN per il contesto multidisciplinare e internazionale, ricco di insegnanti qualificati nelle diverse discipline con cui potersi confrontare , ma anche per il progetto sociale che ne è alla base.
E che dire dello spazio? Ampio, luminoso, accogliente.

Background
Nel 2016 conseguo il Diploma A.I.P.Y “Yoga per l’età evolutiva”, con convalida CSEN di “Insegnante Yoga per Bambini”.

Nel 2011 conseguo la qualifica del Comune di Milano di “Atelierista dei linguaggi espressivi” per la realizzazione di laboratori creativi.

Nel 1999, dopo aver seguito una formazione professionale in Danza Contemporanea presso il C.I.M.D. di Milano, ottengo a Parigi l’EAT (certificazione di tecnica contemporanea del Ministero della Cultura Francese) Da allora ad oggi ho seguito svariati corsi di specializzazione tra cui seminari di Pedagogia della Danza, Danza Educativa e Danzaterapia.