Le scadenze del Bollo Auto si ripartiscono in vari mesi dell’anno ed è importante capire bene quanto si deve pagare.
A breve saremo in prossimità di alcune scadenze relative al pagamento della tassa di proprietà dei veicoli. In linea generale, il bollo si paga entro il mese successivo a quello della scadenza, anche se fanno eccezione la Regione Piemonte e la Regione Lombardia, dove il pagamento va onorato sempre in base al mese in cui è avvenuta l’immatricolazione.
Attenzione alle tariffe, poiché il Bollo, come si sa è di competenza regionale, e quindi gli importi finali possono variare in base alle decisioni autonome delle Amministrazioni.
Il nuovo Codice della Strada nonché le normative attuali danno ampia libertà alle regioni, ecco che dunque potrebbero arrivare amare soprese per gli automobilisti.
Secondo il calendario ACI, da qui a fine anno saranno diverse le scadenze da rispettare per il pagamento del bollo, a seconda del tipo di veicolo in proprio possesso.
Infatti entro il 31 maggio prossimo spetta a chi ha veicoli di potenza superiore ai 35 kw e immatricolate dal 1 gennaio 1998, o superiore a 9HP se immatricolate fino al 31 dicembre 1997. Entro il 1 luglio tocca sgli autocarri, agli autoveicoli speciali, ai trattori e agli autobus. Altre scadenze sono previste entro il 2 settembre, entro il 30 settembre, ed entro il 31 ottobre.
Per calcolare l’importo del bollo auto e capire q quale spesa si andrà incontro, è sufficiente applicare una regola semplice:
Per fare un esempio pratico in caso di vettura con 120 CV che corrispondono a 88,25 kW, possiamo andare incontro ai seguenti risultati:
Se vogliamo considerare invece un pagamento parziale, ovvero non di un anno intero, potremo effettuare il calcolo semplicemente moltiplicando i valori come sopra, poi dividere il risultato per 12 e infine moltiplicarlo per il numero di mesi di interesse.
Ricordiamo che alle cifre scaturite col calcolo tra potenza del veicolo e prezzo di ogni kw bisogna aggiungere l’addizionale IRPEF regionale di appartenenza. Il consiglio, dunque, è di verificare le tabelle presenti sul sito ACI, in cui tra l’altro si può anche calcolare velocemente il totale da pagare e se sono in essere bolli non pagati.
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