É possibile richiedere un bonus da 1.000 euro per ogni figlio se il reddito è entro i 36mila euro. Ecco come richiederlo.
Non tutti sanno che si può richiedere un bonus da 1.000 euro nel caso in cui l’ISEE non superi i 36mila euro all’anno. Senza dubbio si tratta di una misura davvero molto utile e si rivolge a determinate categorie di persone.
Di seguito vi spieghiamo tutto ciò che c’è da sapere al riguardo, così da evitare di lasciarsi sfuggire l’opportunità introdotta dal governo. In particolare, ci soffermeremo su quelli che sono i requisiti necessari per poter presentare la domanda del bonus in esame.
Come accennato prima, il bonus in esame può arrivare fino a 1.000 euro. Questa misura introdotta dal governo si rivolge a determinate categorie di persone ed è concessa in primis nel caso in cui l’ISEE non sia superiore ai 36mila euro.
Quello a cui stiamo facendo riferimento è il bonus musica che consiste nella possibilità di detrarre in dichiarazione le spese sostenute per l’iscrizione dei figli ai conservatori di musica o in generale a strutture di formazione artistica. In particolare, la misura in questione è prevista per tutti i figli che presentino un’età compresa tra i 5 e 18 anni. Essa è concessa in caso di iscrizione a tutte le scuole formative che risultino legalmente riconosciute da Tuir nell’articolo 15, comma 1, lettera e-quater, del Tuir.
Ancora, le spese di cui sopra si possono detrarre in dichiarazione e sono da calcolare nella misura del 19%, su un importo massimo di mille euro per ciascun ragazzo. Nello specifico, esse devono essere indicate all’interno del quadro E del 730 mediante con codice 45. Inoltre è importante ricordare che per richiedere l’agevolazione in esame è necessario dimostrare le spese sostenute per la formazione artistica dei propri figli.
Di conseguenza, il pagamento deve essere effettuato mediante metodi tracciabili e dunque con carte di debito, con versamento bancario o postale, carte prepagate, assegni bancari e così via. Come avrete avuto modo di capire, si tratta di una misura che prevede davvero pochi requisiti e che dunque vale la pena sfruttare. In particolare, si rivolge alle famiglie in cui siano presenti ragazzi di età minima di 5 anni fino ad un massimo di 18 anni ed è volta a favorire la formazione artistica degli stessi a patto che sia fornita da enti o strutture legalmente riconosciute.
Claudia Conte nelle scuole di Viterbo per insegnare ai più piccoli il valore del cibo…
In occasione della Settimana del Cervello, dal 10 al 16 marzo, il Centro Demenze della…
BF Wellness, leader nella gestione di SPA e centri benessere nei migliori resort e poli…
Il 18 marzo, nella suggestiva Terrazza Duomo 21 a Milano, si terrà la presentazione di…
L’importanza dei nastri nelle partecipazioni di matrimonio Nastri per partecipazioni - Le partecipazioni di matrimonio…
I tatuaggi sono diventati una forma di espressione personale sempre più diffusa tra le donne…