Una cifra extra particolarmente cospicua, confermata a livello contrattuale: ecco a chi spetta e a partire da quando.
Ci siamo. Il nuovo contratto che include la clausola dell’aumento di 350 Euro al mese in busta paga è stato firmato. Ed esultano quindi le lavoratrici ed i lavoratori del settore interessato, che finalmente si trovano in procinto di ottenere la somma extra grazie agli accordi raggiunti e sottoscritti dalle associazioni datoriali in collaborazione con le organizzazioni sindacali.
Il settore è quello della vigilanza privata; le nuove misure coinvolgeranno circa 100.000 nuovi lavoratori, fino ad oggi versanti in condizioni salariali che figuravano tra le più sottopagate, e dunque particolarmente disagevoli e precarie. E l’aumento è previsto proprio per le lavoratrici ed i lavoratori che percepivano uno stipendio mensile derivante dalla paga oraria di meno di 7 Euro lordi all’ora.
L’accordo è stato raggiunto a seguito del confronto e della successiva sottoscrizione del nuovo contratto avvenuto tra le organizzazioni sindacali di Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILtucs e le associazioni datoriali di Anivip, Legacoop Produzione e Servizi, Univ, Confcooperative Lavoro e Servizi, AGCI Servizi ed ANI Sicurezza. Ma non è tutto.
Oltre all’aumento, è stata concordata anche l’introduzione dell’ulteriore mensilità extra della quattordicesima, nonché maggiorazioni per il lavoro prestato durante i giorni festivi e di riposo, come ad esempio le domeniche, che verranno attivate in tre fasi diverse: la prima è scattata già dallo scorso mese di Gennaio e ha portato ad un +25% di remunerazione per il lavoro domenicale diurno e ad un +30% per il lavoro domenicale notturno.
La seconda, invece, scatterà il prossimo mese di Luglio e la terza, infine, è stata calendarizzata per il mese di Gennaio 2025. Ancora, l’ultima maggiorazione concordata è stata quella definita di “una tantum”, per la quale tuttavia l’effettivo ammontare verrà reso noto entro il prossimo 30 Aprile di quest’anno.
Anche l’attivazione degli aumenti salariali è prevista per gradi, a partire dall’anno in corso e fino al prossimo 2026. Il primo aumento è avvenuto lo scorso Gennaio e per il 2024 sono previsti ulteriori aumenti nei mesi di Luglio e di Ottobre; per il 2025, invece, gli aumenti sono stati fissati ai mesi di Gennaio, Luglio e Dicembre.
Ed infine, per l’anno 2026, gli ultimi due aumenti arriveranno nei mesi di Aprile e di Dicembre. Gli importi cambieranno in base alla categoria di impiego: per approfondire gli importi esatti spettanti, è consigliabile quindi consultare le tabelle retributive del contratto collettivo.
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