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Hai visto Napoleon? Ecco 5 errori del film per gli storici più accorti

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Gianluca Pirovano

Gli errori storici di Napoleon stanno facendo discutere molti storici, secondo i quali il film di Ridley Scott non sarebbe particolarmente accurato in alcuni suoi passaggi.

Quando si decide di fare un film che analizza un personaggio o un periodo storico esistono sostanzialmente due correnti di pensiero. La prima che prevede che il film rispetti il più possibile la verità storica, anche a costo di rendere la trama meno spettacolare. La seconda, invece, che preferisce lasciare spazio a qualche imprecisione per rendere meglio un’idea o un momento, per renderlo, in sostanza, più cinematografico. Se un regista sceglie di percorrere questa seconda strada probabilmente sa già che finirà in qualche modo nel mirino degli storici. È quanto sta accadendo a Ridley Scott, il regista di Napoleon. Il suo film, infatti, pur apprezzatto nelle sale cinematografiche dal grande pubblico, è stato duramente criticato da molti storici per gli errori che contiene. “Delle 2 ore e 38 minuti, direi che 38 minuti sono accurati”, ha dichiarato a Sky News l’esperto di storia militare Andrew Roberts. Una frase emblematica che ben spiega il clima che si è creato intorno al film.

Napoleon, i 5 errori storici più evidenti del film

Vediamo allora cinque di questi errori storici, contenuti all’interno della pellicola di Ridley Scott.

Immagine | YouTube @Sony – Cityzen.it
  1. La scena più criticata è quella della Battaglia delle Piramidi. Napoleone, interpretato da Joaquin Phoenix, ad un certo punto spara verso una delle piramidi. Questo episodio non è in realtà mai accaduto. Non solo. La Battaglia delle Piramidi non è in realtà stata combattuta nei pressi delle piramidi. In questo caso soprattutto sembra evidente la scelta del regista di privilegiare un certo tipo di narrazione, anche a favore di spettatore, rispetto alla verità storica.
  2. Altra questione particolarmente dibattuta è quella delle origini di Napoleone. Nel film si percepiscono origini umili, ma la realtà era ben diversa. Napoleone era, infatti, figlio di un aristocratico e le narrazioni che lo raccontano come umile di famiglia sono spesso racconti voluti dallo stesso imperatore.
  3. Non risultano veritieri anche altri episodi in cui viene rappresentato Napoleone. Per esempio, l’imperatore non ha mai guidato in prima persona una cavalleria disorganizzata durante un attacco ai nemici, cosa che invece si vede nel film.
  4. Criticata dagli storici anche la scelta dell’attrice che ha interpretato Giuseppina. Vanessa Kirby è, infatti, quasi quindici anni più giovane di Phoenix, che interpreta Napoleone. Nella realtà, invece, Giuseppina era più vecchia di sei anni rispetto all’imperatore.
  5. Infine, un altro dettaglio non sfuggito agli spettatori più attenti è quello legato a Wellington. Napoleone e il generale inglese non si sono mai incontrati, a Waterloo o in seguito, al contrario di quanto raccontato dal film.

In definitiva, Napoleon non può certo fregiarsi del titolo di film storico. Per chi vorrà vederlo, il consiglio è quindi di viverlo come un film, appunto, e non un documentario. A dirlo è stato anche lo stesso regista. Scott, infatti, intervenuto alla Bbc ha provato ad allontanare critiche e polemiche dicendo: “Non è assolutamente una lezione di storia. E poi come fate a sapere che non era vero. C’eravate?”.

Gianluca Pirovano

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