Attualità

Nuovo codice identificativo (CIN) per affitti turistici | Multe salatissime ai trasgressori

Published by
Antonia Festa

Da quest’anno è obbligatorio apporre agli annunci di affitti brevi e turistici il Codice Identificativo Nazionale. Cosa rischia chi non si adegua alla normativa?

Tutti i proprietari di immobili a uso abitativo concessi in locazione per finalità turistiche, di immobili destinati a locazioni bravi e di strutture turistico- ricettive alberghiere ed extralberghiere devono possedere il cd. Codice Identificativo Nazionale (CIN).

Che cos’è il CIN e chi deve richiederlo? (cityzen.it)

A introdurre la riforma è stato il Decreto Legge n. 145/2023, con lo scopo di tutelare la concorrenza e la trasparenza nelle operazioni di locazione e, soprattutto, combattere irregolarità ed episodi di evasione fiscale.

Il CIN viene attribuito dal Ministero del Turismo, tramite un’apposita procedura avviata dal locatore oppure da colui che possiede la struttura turistica. A tal fine, bisogna inviare una Dichiarazione Sostitutiva per comunicare i dati catastali dell’immobile. Si tratta di un passaggio fondamentale per assicurare regolarità e chiarezza alla stipula dei contratti di locazione breve e turistica.

Il Codice Identificativo Nazionale va sempre apposto all’esterno dell’edificio in cui si trova l’appartamento oppure la struttura alberghiera, nel rispetto di quanto indicato dalla normativa di riferimento. Il Codice, poi, deve essere specificato in tutti gli annunci di affitto pubblicati.

Allo stesso modo, gli intermediari immobiliari (cd. property manager) e i soggetti che gestiscono le piattaforme online devono indicare il Codice Identificativo Nazionale su tutti gli annunci di offerte di locazione pubblicati e comunicati.

Il CIN, dunque, è un elemento fondamentale per garantire la legittimità delle operazioni di affitto breve e turistico. Se non viene richiesto e debitamente segnalato, il locatore può incorrere in pesantissime sanzioni. Vediamo cosa si rischia.

Codice Identificativo Nazionale: cosa succede se non si espone dinanzi alle strutture?

La procedura per la richiesta del CIN non è, purtroppo, ancora stata avviata dal Ministero del Turismo.

Cosa rischia chi non richiede o mostra il CIN? (cityzen.it)

Questo significa che, al momento, l’obbligo non è ancora effettivo. Attenzione, però, perché la maggior parte delle Regioni hanno introdotto dei propri codici identificativi, nell’attesa della predisposizione del Codice unico.

I locatori che non espongono il CIN al di fuori dell’immobile concesso in locazione per finalità turistiche possono ricevere l’irrogazione di una sanzione fino a 8 mila euro oppure di 5 mila euro, se l’omissione riguarda gli annunci pubblicitari.

Nel dettaglio, i trasgressori sono puniti con le seguenti sanzioni:

  • per i locatori che non richiedono il CIN è stabilita una pena pecuniaria di importo compreso tra 800 e 8 mila euro;
  • in caso di mancata esposizione del CIN da parte dei locatori o dei possessori dell’immobile, la pena va da un minimo di 500 euro a un massimo di 5 mila euro;
  • per i gestori di strutture che non possiedono tutti i requisiti di sicurezza, la sanzione va da 600 a 6 mila euro;
  • per chi affitta più di quattro unità immobiliari senza aver preventivamente inviato la segnalazione certificata di inizio attività, sono previste sanzioni tra 2 mila a 10 mila euro.
Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

Recent Posts

Anoressia e bulimia: Claudia Conte promuove una giornata di prevenzione con studenti e volontari a Viterbo

Claudia Conte nelle scuole di Viterbo per insegnare ai più piccoli il valore del cibo…

2 settimane ago

Sportello MEMOR-ABILE: un’iniziativa per la Settimana del Cervello a Roma

In occasione della Settimana del Cervello, dal 10 al 16 marzo, il Centro Demenze della…

2 settimane ago

BF Wellness amplia la sua rete: 50 strutture gestite in Italia grazie all’accordo con TH Resort

BF Wellness, leader nella gestione di SPA e centri benessere nei migliori resort e poli…

2 settimane ago

Claudia Conte e “La voce di Iside”: il libro sul disagio giovanile arriva a Milano

Il 18 marzo, nella suggestiva Terrazza Duomo 21 a Milano, si terrà la presentazione di…

3 settimane ago

Nastri per partecipazioni: come scegliere il dettaglio perfetto per il tuo invito di nozze

L’importanza dei nastri nelle partecipazioni di matrimonio Nastri per partecipazioni - Le partecipazioni di matrimonio…

3 settimane ago

Tatuaggio per donna: Quali sono gli stili più amati?

I tatuaggi sono diventati una forma di espressione personale sempre più diffusa tra le donne…

3 settimane ago