L’IBAN bancario è un dato privato che però conoscono molte persone: a quali rischi andiamo incontro quando lo diffondiamo
Come tutti sappiamo, l’IBAN è un codice alfanumerico univoco che identifica in maniera precisa e inequivocabile il nostro conto bancario.Oltre all’IBAN un conto possiede un numero identificativo diverso dall’IBAN e infine un codice di sicurezza composto da tre cifre che viene riportato sul retro di ogni carta di debito o di credito associata al conto stesso.
L’insieme di questi codici, oltre al codice pin necessario per eseguire bonifici e prelievi al bancomat, permettono di esercitare un controllo totale sui movimenti in entrata ma soprattutto in uscita sul conto. A differenza di tutti gli altri, l’IBAN è il dato relativo a un conto che circola liberamente poiché è il dato necessario per eseguire un bonifico su un conto corrente. Per questo motivo fornire a qualcuno il nostro IBAN significa dargli la possibilità di versare soldi sul nostro conto.
In linea generale fornire l’IBAN a qualcuno non ci espone a nessun tipo di rischio, dal momento che è l’unico dato relativo a un conto corrente creato proprio per essere diffuso. Questo significa che dobbiamo pestare particolare attenzione agli altri dati piuttosto che all’IBAN.
I dati che dobbiamo assolutamente tenere segreti sono essenzialmente due:
Per questo motivo è assolutamente necessario non fornire mai questi dati inserendoli su moduli on line che ci vengono inviati per e-mail o a cui si accede cliccando su link che ci arrivano sempre via e-mail da indirizzi sconosciuti o sospetti, cioè molto simili a quelli di aziende ed enti realmente esistenti ma scritti in maniera scorretta o con caratteri strani.
Link e moduli di questo tipo, infatti, nella maggior parte dei casi sono strumenti di phishing, cioè strumenti digitali attraverso cui i truffatori rubano i dati inseriti dagli utenti che credono di compilare dei moduli ufficiali e invece compilano dei moduli falsi, che inviano i dati direttamente ai truffatori. Avendo libero accesso all’insieme di questi dati, i malintenzionati potranno operare liberamente sul conto corrente in questione, arrivando anche a svuotarlo.
Claudia Conte nelle scuole di Viterbo per insegnare ai più piccoli il valore del cibo…
In occasione della Settimana del Cervello, dal 10 al 16 marzo, il Centro Demenze della…
BF Wellness, leader nella gestione di SPA e centri benessere nei migliori resort e poli…
Il 18 marzo, nella suggestiva Terrazza Duomo 21 a Milano, si terrà la presentazione di…
L’importanza dei nastri nelle partecipazioni di matrimonio Nastri per partecipazioni - Le partecipazioni di matrimonio…
I tatuaggi sono diventati una forma di espressione personale sempre più diffusa tra le donne…