Cronaca

Se sei disoccupato puoi ottenere subito 480 euro ogni mese sul tuo conto: la legge parla chiaro

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Gianluca Merla

Per chi è disoccupato c’è la possibilità di ottenere subito 480 euro: ecco quali sono i requisiti e come fare richiesta.

Anche nel 2024 esistono una serie di agevolazioni che possono essere davvero utili ai contribuenti, soprattutto in questo periodo di forte crisi economica.

Esistono delle misure per chi è disoccupato – Cityzen.it

Chi ha perso il lavoro, o ha semplicemente un Isee particolarmente basso, può usufruire delle agevolazioni che gli permettono di poter accedere ad aiuti da parte dello Stato. Se sei disoccupato, infatti, potresti ottenere subito 480 euro al mese sul tuo conto corrente. Ecco come fare e quale domanda inviare.

Le agevolazioni per chi è disoccupato

Anche per quest’anno esistono numerose agevolazioni che promettono di sostenere coloro che hanno maggiore difficoltà economica. Una di queste è senz’altro l’Assegno di Inclusione. Si tratta di un’indennità che ha rimpiazzato l’ormai vecchio Reddito di Cittadinanza e che può essere percepito da quei nuclei familiari in cui è presente un minore, un cittadino disabile o un over 60. In questo caso il valore massimo di Isee richiesto è di 9.360€.

Esistono delle misure per chi è disoccupato – Cityzen.it

Questa misura permette di ricevere un importo minimo mensile di 480 euro, fino ad un massimo di 6mila euro l’anno. Questo importo potrà essere maggiorato in caso di contratto d’affitto da parte del ricevente. Ma oltre all’Assegno di Inclusione esistono numerose agevolazioni e sussidi previsti per coloro che attualmente non hanno un lavoro. Secondo le novità del 2024, i disoccupati possono accedere a numerose misure economiche.

Una di queste è la Naspi Dis-coll. Coloro che restano senza lavoro non per propria volontà possono infatti ricevere la Naspi, ovvero un assegno fino a 1.550,42 euro al mese. Possono accedere a questa misura le categorie di lavoratori come i dottorandi di ricerca o con borsa di studio iscritti alla Gestione Separata, e i collaboratori coordinati e continuativi.

Un’altra misura molto interessante è l’Iscro. Possono accedere al sostegno i lavoratori autonomi con Partita Iva che hanno visto calare il loro fatturato. SI tratta di una tipologia di cassa integrazione per i liberi professionisti. Tuttavia, il calo del fatturato deve essere di almeno del 70% negli ultimi 2 anni e il reddito annuo richiesto deve essere inferiore a 12mila euro.

Esiste poi il Bonus Sar. Questa misura è dedicata ai lavoratori in somministrazione. Si tratta di un bonus che prevede l’erogazione di un sostegno economico mensile. Il suo importo può variare tra i 780€ e i 1.100€. Infine, i disoccupati possono richiedere il bonus Alas. Questo consiste in un’indennità di disoccupazione per i lavoratori autonomi nel mondo dello spettacolo.

Gianluca Merla

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