Vuoi fare la dieta ma non vuoi rinunciare alla pizza? Questa allora potrebbe fare al caso tuo: flessibile e sostenibile.
La continua ricerca di soluzioni efficaci per la perdita di peso ha portato alla creazione di numerose diete nel corso degli anni. Una delle opzioni più popolari e sostenibili è la dieta Slimming World, sviluppata da Margaret Miles-Bramwell nel Regno Unito nel 1969. Questa dieta si distingue per il suo approccio flessibile e sostenibile, che consente di dimagrire senza rinunciare completamente ai piaceri culinari, come la pizza.
La dieta Slimming World si basa sull’eliminazione degli alimenti ad alto contenuto di grassi, mirando alla perdita di peso a lungo termine. Il suo fondamento principale è la promozione di una sana alimentazione e uno stile di vita attivo. Il concetto chiave è il “Food Optimising”, che consiste nella scelta di alimenti a basso contenuto calorico per creare pasti bilanciati. Il programma si basa su tre principi fondamentali: la scelta di alimenti a basso contenuto calorico, l’uso moderato di grassi e oli, e l’aumento dell’assunzione di frutta e verdura.
La dieta Slimming World è caratterizzata dalla flessibilità e sostenibilità. Utilizza un sistema di punti per monitorare l’apporto calorico giornaliero e suddivide gli alimenti in tre categorie: alimenti liberi (consumabili in quantità illimitata), alimenti sani (da pesare o misurare con attenzione) e alimenti da sinergia (combinazioni che offrono risultati migliori).
Inoltre, promuove l’attività fisica regolare, considerata essenziale per il successo a lungo termine. Le riunioni settimanali forniscono supporto sociale, cruciale per mantenere la motivazione. Inoltre questa dieta mira a una perdita di peso costante e sostenibile. Non promette risultati lampo, ma piuttosto una perdita di peso di circa 3-4 kg al mese per coloro che sono sovrappeso e sensibili al regime dietetico.
Per coloro già in normopeso, la perdita si aggira più comunemente intorno a 1-2 kg al mese. La dieta promuove una varietà di alimenti sani e nutrienti, tra cui frutta e verdura fresca, carne magra, pesce, uova, latticini a basso contenuto di grassi, legumi e cereali integrali. Anche l’uso moderato di olio d’oliva è incoraggiato.
L’attenzione è posta su limitare l’assunzione di cibi ad alto contenuto di grassi saturi e zuccheri aggiunti, vietando dolci, bevande zuccherate, biscotti, cibi fritti e alimenti altamente processati. Pur avendo alcune restrizioni, consente di includere occasionalmente la pizza, purché si scelgano attentamente gli ingredienti e si tenga sotto controllo la dimensione delle porzioni. Preferibilmente, la pizza fatta in casa con farine integrali e condimenti leggeri può essere una scelta accettabile.
Nonostante i numerosi vantaggi, la dieta potrebbe non essere adatta a tutti. Infatti, chi soffre di disturbi alimentari o ha problemi di salute specifici dovrebbe consultare un medico prima di iniziare il programma. Richiede un impegno costante e partecipazione regolare alle riunioni, il che potrebbe non essere pratico per tutti.
Alcune ricette per fare questa dieta:
Una ricetta da provare è la Jacked potato con insalata di fagioli.
Ingredienti:
Procedimento.
Un’altra ricetta da provare è la meringa lamponi e cioccolato.
Ingredienti:
Procedimento:
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